farmacia  dr. Paolo Zorzetto
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Rischio SOLE

Consigli di AIDECO per una corretta esposizione al sole dei tuoi bambini 

Neonati 0-6 mesi
EVITARE l'esposizione diretta ai raggi solari. Si sconsiglia anche l'esposizione indiretta in  
ambienti con elevato riverbero solare (mare e montagna).

Bambini 6-36 mesi
Si raccomanda di evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto fino a due anni. In caso  
di esposizione applicare uno strato consistente di latte solare protezione molto alta su viso e  
corpo e riapplicare la protezione in quantità generosa almeno ogni due ore e dopo ogni  
bagno.

Bambini 3-12 anni
Stare all'aria aperta è una gioia, il sole è vita, ma può essere dannoso per le pelli immature dei  
bambini. Esporsi con cautela, applicando generose quantità di latte solare protezione molto  
alta su viso e corpo, da scegliere in base al fototipo e al livello di abbronzatura e riapplicare  
almeno ogni due ore e dopo ogni bagno.
A fine giornata utilizza sempre il DOPO SOLE per reidratare la pelle.



Solari: come usarli correttamente
Scegliere un prodotto solare adatto al proprio fototipo ed età è importante, ma è solo il primo  
passo per garantire un "sole sicuro". Per una corretta esposizione ai raggi solari non basta  
comprare un prodotto, bisogna saperlo utilizzare! Ecco alcuni consigli dei dermatologi e  
cosmetologi Aideco per voi:

1) Evitare l'uso di prodotti acquistati la stagione precedente: i filtri solari perdono efficacia  
nel tempo. È consigliato inoltre evitare di lasciare a lungo il prodotto sotto il sole diretto o in un  
luogo molto caldo (macchina sotto il sole).

2Il prodotto va applicato su tutte le superfici cutanee esposte ai raggi UV: es. gli autisti  
dovrebbero applicarlo sempre su mani e braccia perché quasi sempre esposti alla luce diretta.  
Applicare il prodotto con parsimonia, riduce notevolmente il livello di protezione.

3Applicare il prodotto almeno ogni due ore. Riapplicare la protezione solare soprattutto  
dopo aver fatto il bagno o la doccia.  Non vale la pena risparmiarlo per l'anno successivo!  

4Sulle zone più esposte e delicate come viso, collo e decolté, utilizzare prodotti con  
protezione più elevata.

5La protezione va applicata anche con il brutto tempo. I raggi UV infatti sono in grado di  
passare attraverso le nuvole.

6) Evitare di esporsi nelle ore più calde (dalle 12 alle 16)

7) Dopo l'esposizione solare è consigliabile l'uso di uno specifico prodotto "dopo sole",  
ristabilendo il corretto film idrolipidico epidermico.


Forse non tutti sanno che il melanoma cutaneo è  il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni.

Trovandoci in zona balneare siamo naturalmente da sempre sensibili al tema Sole e danni della luce.  Questa stella meravigliosa che da un lato è condizione essenziale per la vita nel nostro pianeta  dall'altro ci irradia continuamente.  Purtroppo non tutti i suoi raggi sono benefici e inoltre l'atmosfera è sempre meno efficace nel filtrare quelli più nocivi: i cosidetti raggi UV.  Questa porzione di luce/energia è composta più precisamente dai raggi UVA e i raggi UVB.  I primi UVA sono meno potenti dei secondi UVB,   ma sono i più pericolosi perchè agiscono in profondità mentre gli UVB agiscono più in superficie.

A prova di ciò purtroppo è il fatto che in 30 anni i tassi di incidenza del melanoma sono aumentati di 5 volte e non accennano a fermarsi (
fonte  AIDECO Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia - Maggio 2015).

L'esposizione al sole, soprattutto se praticata senza precauzioni e in modo eccessivo, rappresenta un pericolo di scottature ed eritemi ( DANNO IMMEDIATO perchè visibile subito dopo poche ore), che possono danneggiare in modo permanente la pelle e causare lesioni precancerose, ma anche per l'insorgenza prematura di rughe e di altri segni di invecchiamento cutaneo (causa: i raggi UVB).

Il melanoma cutaneo ( DANNO TARDIVO perché visibile solo dopo anni;  è il risultato di un danno cumulativo in profondità a livello del derma che noi non vediamo a breve termine perché è coperto dallo strato più esterno della pelle detto epidermide) è la principale causa di morte legata all'esposizione ai raggi UVA.

Ricordo che i raggi UVA sono presenti anche nelle giornate nuvolose: ecco perché noi in particolare consigliamo sempre creme con protezione UV adeguata tutto l'anno sia per prevenzione sia per l'effetto antiage preventivo (evita molte di quelle inestetiche macchie scure sulla pelle in età avanzata soprattutto su viso,  avambracci e dorso delle mani). 
Guarda questi video istruttivi.
Campagna SOLE SICURO
Animazione AIDECO per le scuole Italiane
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FILTRIAMO IL SOLE
Guarda come ti vede il Sole
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estate 2017: i dermatologi  consigliano  per gli adulti  minimo  SPF 50+